Le origini romane: Mutina
Modena nasce come Mutina, colonia romana fondata nel 183 a.C. lungo la Via Emilia. La posizione strategica rese la città un nodo fondamentale per i commerci e per i collegamenti militari. I Romani le diedero una struttura ordinata, con strade regolari e infrastrutture che ancora oggi influenzano l’impianto del centro storico.
Il Medioevo e la rinascita cittadina
Dopo la caduta dell’Impero Romano, Modena attraversò un periodo difficile segnato da invasioni e instabilità. Fu nel Medioevo che la città ritrovò forza e autonomia, diventando un Comune libero. In questo periodo nacquero alcuni dei simboli più importanti della città, tra cui il Duomo di Modena, capolavoro dell’arte romanica europea.
Accanto al Duomo si innalza la Ghirlandina, torre civica e simbolo dell’orgoglio modenese, mentre Piazza Grande diventa il cuore politico e sociale della città.
Modena capitale estense
Dal XIII secolo la storia di Modena si lega strettamente alla famiglia d’Este. Dopo la perdita di Ferrara, Modena diventa capitale del Ducato estense, assumendo un ruolo politico centrale. Gli Este trasformano la città in un centro amministrativo e culturale, costruendo palazzi, fortificazioni e istituzioni che ne rafforzano il prestigio.
Dall’Ottocento all’Unità d’Italia
Nel corso dell’Ottocento Modena partecipò ai moti risorgimentali e nel 1859 entrò a far parte del Regno d’Italia. Iniziò così una fase di modernizzazione graduale, che coinvolse infrastrutture, servizi e sviluppo urbano, senza però snaturare il centro storico.
Il Novecento e la città del lavoro
Nel Novecento Modena si affermò come città del lavoro e dell’industria. Meccanica, automotive e agroalimentare segnarono profondamente lo sviluppo economico, creando una città produttiva, organizzata e con una forte coesione sociale. Anche nei periodi più difficili, Modena mantenne un’identità concreta e resiliente.
Modena oggi: una storia ancora viva
Oggi Modena è una città moderna, efficiente e dinamica, ma profondamente consapevole del proprio passato. La sua storia non è un museo a cielo aperto, ma una presenza viva nelle strade, nei palazzi e nel modo di vivere quotidiano.
Per Mia Modena, raccontare la storia della città significa raccontare un’identità costruita nel tempo, senza rumore ma con solidità.
Modena non ostenta il suo passato.
Lo porta con sé, ogni giorno.
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